I modi di mangiare cambiano, si moltiplicano e si diversificano. Non sempre possiamo sederci ad un ristorante e seguire i tempi dilatati di un pasto. Spesso è meglio un posto agile dove mangiare in modo intelligente. Galanti, il “gastrobistrot” alla fiorentina, l’alimentari rinnovato, la rosticceria di qualità, forte dei suoi 50 anni di attività, propone una formula pranzo furba e agile. Dal banco dell’alimentari, dalla cucina, dalla teglia del forno è possibile comporsi un piatto a piacere, a peso, scegliendo tra grandi classici della cucina fiorentina, insieme a salumi, formaggi, verdure cotte, grigliate e insalate. Ci sono piaciuti: la Pappa al pomodoro (delicata e poco unta) e l’Insalata di trippa (ben condita e ricca di verdure). Il venerdì il menu diventa marinaro e propone: Baccalà alla livornese, Cacciucco e Seppie in zimino. Se la Galantina di pollo è solo un ricordo lontano dell’infanzia, di quei piatti della nonna che ricordiamo spesso con nostalgia, vi consiglio di provare quella firmata Galanti che si conferma un "piatto miliare" di questa storica gastronomia. La ricetta, tramandata dai noi, segue fedelmente la ricetta 258 dell’Artusi: un saporito pollo ruspante disossato che fa da involucro a un impasto delicato di carne, uova e formaggio. Un piatto semplice, non sempre facile da trovare autentico e buono. Il locale è tutto rinnovato e ha perso il clima un po’ vintage di un tempo. La qualità è restata, e questo basta.
Galanti
Piazza della Libertà 31/r
Firenze
chiuso il sabato pomeriggio e domenica
Tel. 055 490359
VOTO 7\10
(questa recensione è stata pubblicata su il Corriere della sera \ Corriere fiorentino ieri)
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