Una storica trattoria di Oltrarno quattro anni fa cambia gestione e diventa di un gruppetto di cinque giovani amici, fiorentini doc, gaudenti irriducibili, amanti della cucina tradizionale. Nasce così il Sant’Agostino23, una trattoria 2.0 che, rinnovati i locali e incorniciato il tutto in una grafica “d’antan”, propone una cucina di territorio verace, con gusti forti e piatti antichi. Non manca mai in carta un piatto a base di Quinto Quarto, che sia Lampredotto, Inzimino, Fegato o Trippa. La Bistecca è regina (ben cotta e ben condita) e l’Arista è quella vera, con l’osso, alta due dita e tenera come il burro. Niente è delicato e davvero leggero, come è giusto che sia in questo gioco sulla tradizione culinaria fiorentina che si fonda su pochi, ma sani e saporiti ingredienti nel piatto. Provate il Burro e acciuga, l’Uovo al tegamino con bottarga, la Pappa al Pomodoro, il Gran fritto di pollo e coniglio, il Baccalà scottato, saporito e spesso come una bistecca e l’Orecchia di elefante, enorme, ben croccante, con la montagna di chips (un po’ unte, ma golosissime) sopra. In carta troverete anche qualche intelligente divagazione estera, a base di materie prime locali preparate con ricette internazionali: Hamburger di controfiletto con patatine e Hot Dog originali con maionese e ketchup casalinghi. Buono il Latte alla portoghese e il Cheese Cake. Carta dei vini essenziale ma non banale, Focaccia casalinga, caffè fatto con la moka, servizio alla mano.
SANT'AGOSTINO23
Via Sant'Agostino, 23/R
FIRENZE
tel. 055 210208
Voto 6 e 1\2
CHIUSO IL LUNEDì
(questa recensione è uscita sul Corriere della Sera \ Corriere Fiorentino ieri)
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