Esce a ottobre (il 17) Ratatuille: il nuovo film di animazione 3D della Pixar, anbientato a Parigi nella cucina di un lussuoso ristorante. Ammetto che me lo sono visto a pezzetti sul web nella versione USA (uscita a giugno) e aspetto con trepidazione la visione completa sul grande schermo.
Colette, la cuoca del film, è ispirata a Hèlène Darroze sulla quale oggi su Dweb c'è un intervista. Si parla di cucina francese, di cucina del cuore.
Il topino Remy sogna di diventare un grande chef nonostante che la sua famiglia non volesse. Un giorno Remy arriva a Parigi
(non ho ben capito se addirittura si allude che il topino sia americano..) e scopre di vivere esattamente al di sotto di un ristorante reso celebre dal suo mito culinario, Auguste Gustau. Remy diventa amico di Linguini, il commis, al quale insegna tutti i trucchi del suo straordinario talento culinario.
I due stabiliscono un'accordo e mettono in subbuglio il mondo culinario di Parigi. Remy è l'anti francese e Linguini rimanda a un piccolo cuoco italiano. Insomma, dovremo verificare se dietro le figure buffe made by Pixar non striscia una sottile ironia sulla cucina francese attaccata da topi e linguine al pesto.





